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    <title>Ziki - Sonia Anepeta's last published content</title>
    <link>http://www.ziki.com/fr/webfruits</link>
    <pubDate>Mon, 05 May 2008 07:29:45 -0000</pubDate>
    <ttl>120</ttl>
    <description>Mon contenu chez Ziki.com</description>
    <item>
      <title>Crea un tema personalizzato per il tuo pannello di amministrazione Wordpress</title>
      <link>http://www.webfruits.it/dblog/articolo.asp?articolo=84</link>
      <description>
        <![CDATA[<div class="post_content wiki_text"><p>
  <a href="http://www.wpadminthemes.com"><strong>WP-AdminThemes</strong></a> è un'applicazione che consente di <span>creare e condividere con altri utenti temi e palette di colore per il pannello di amministrazione di Wordpress</span>.
</p>
<p>
  Il procedimento è molto semplice: nella pagina <a href="http://www.wpadminthemes.com/create.php">Create your theme</a> vi basterà inserire le informazioni sul tema - titolo, autore, URL e descrizione- e selezionare i colori desiderati per le diverse sezioni del pannello (top menu, footer, menu, headers, ecc.). Prima di confermare la creazione del tema, potrete visualizzare un'anteprima del risultato.
</p>
<p>
  Tutti i temi creati dagli utenti sono condivisi e disponibili per il download. I più scaricati sono elencati nella Top 20. Dopo aver effettuato il download, non vi rimane che caricare e installare il plugin sul vostro Wordpress. Nelle <a href="http://www.wpadminthemes.com/faq.php">F.A.Q</a> trovate tutte le istruzioni.
</p>
</div>]]>
      </description>
      <pubDate>Mon, 05 May 2008 07:29:45 -0000</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">tag:ziki.com,2008:/article/6793456</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Segnala il tuo sito e  vinci 25 dollari</title>
      <link>http://www.webfruits.it/dblog/articolo.asp?articolo=83</link>
      <description>
        <![CDATA[<div class="post_content wiki_text"><p>
  La cifra in questione non è certo da far girare la testa, ma è di certo insolito che a metterla in palio come premio mensile sia una galleria CSS. I <a href="http://www.webfruits.it/dblog/articolo.asp?articolo=70">siti showcase e di ispirazione sono sovrabbondanti</a> e, per lo più, tutti molto simili tra loro. Entità del premio a parte, a <a href="http://www.uniquecss.com"><strong>UniqueCSS</strong></a> va il merito di aver avuto, se non altro, un'idea originale, rendendo una vetrina per i migliori design una competizione a premi.
</p>
<p>
  Ogni mese, infatti, una giuria seleziona tra tutti i siti segnalati sette finalisti. A fine mese, il sito più votato dagli utenti <span>si aggiudica i 25 dollari e soprattutto la presenza in home page per l'intero mese successivo</span>. In caso di mancata vittoria, si è comunque goduto di una qualche visibilità, poiché tutti i siti finalisti hanno il loro posto in home per l'intera durata della competizione.<br />
  Si può sempre provare. Attendo vostre notizie sull'esito finale, nel caso decideste di segnalare il vostro sito...
</p>
</div>]]>
      </description>
      <pubDate>Tue, 29 Apr 2008 17:02:35 -0000</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">tag:ziki.com,2008:/article/6758088</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Doppo l'elezzioni</title>
      <link>http://feeds.feedburner.com/%7Er/PagineImperfette/%7E3/280003214/doppo-l-elezzioni.html</link>
      <description>
        <![CDATA[<div class="post_content wiki_text">Nun c'era un muro senza un manifesto, Roma s'era vestita d'Arlecchino; ogni passo trovavi un attacchino ch'appiccicava un candidato onesto, còr programma politico a colori pe' sbarajà la vista a l'elettori. Promesse in verde, affermazzioni in rosso, convincimenti in giallo e in ogni idea ce...
<div>
  <a href="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?a=G2QnnG"><img src="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?i=G2QnnG" /></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?a=6VfzBG"><img src="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?i=6VfzBG" /></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?a=5bWr3G"><img src="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?i=5bWr3G" /></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?a=lFbEfG"><img src="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?i=lFbEfG" /></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/PagineImperfette/~4/280003214" height="1" width="1" />
</div>]]>
      </description>
      <pubDate>Tue, 29 Apr 2008 10:10:49 -0000</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">tag:ziki.com,2008:/article/6754834</guid>
    </item>
    <item>
      <title>101 Heinous Website Sins To Really Freakin&#8217; Annoy Your Visitors</title>
      <link>http://webfruits.tumblr.com/post/32370579</link>
      <description>
        <![CDATA[<div class="post_content wiki_text"><a href="http://alphablogdesigns.com/2008/03/17/101-ways-to-really-annoy-your-visitors/">101 Heinous Website Sins To Really Freakin’ Annoy Your Visitors</a>
</div>]]>
      </description>
      <pubDate>Mon, 21 Apr 2008 03:04:48 -0000</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">tag:ziki.com,2008:/article/6688307</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Il problema dell'Italia &#232; Berlusconi...</title>
      <link>http://feeds.feedburner.com/%7Er/PagineImperfette/%7E3/270224643/il-problema-dell-italia-e-berlusconi.html</link>
      <description>
        <![CDATA[<div class="post_content wiki_text">... o sono gli italiani? Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere di gente infame, che non sa cos'è il pudore, si credono potenti e gli va bene quello che fanno; e tutto gli appartiene. Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni! ... Non cambierà, non cambierà no cambierà,...
<div>
  <a href="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?a=Fcphv7G"><img src="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?i=Fcphv7G" /></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?a=hzj2gtG"><img src="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?i=hzj2gtG" /></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?a=DDzwK9G"><img src="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?i=DDzwK9G" /></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?a=ug9fgcG"><img src="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?i=ug9fgcG" /></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/PagineImperfette/~4/270224643" height="1" width="1" />
</div>]]>
      </description>
      <pubDate>Mon, 14 Apr 2008 17:21:20 -0000</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">tag:ziki.com,2008:/article/6643047</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Post Mortis</title>
      <link>http://www.webfruits.it/dblog/articolo.asp?articolo=82</link>
      <description>
        <![CDATA[<div class="post_content wiki_text"><p>
  <em>You could be getting shot at in Iraq. You could be a single mom working three jobs to stay afloat (Happy Birthday mom). You could work in a coal mine. You could be in a life and death battle with Leukemia. You could be doing any one of thousands of high-stress jobs. Sure, the Web has a lot of stress but let’s get real: If you’re stressed out over 5,000 RSS feeds chances are good you’d be stressed by any profession you chose.</em> (Larry Dignan, <a href="http://blogs.zdnet.com/BTL/?p=8389">Anatomy of a "Blogging will kill you" story: Why I didn’t make the cut</a>)
</p>
<p>
  Solo qualche giorno fa mi chiedevo e chiedevo agli amici web designer <a href="http://www.webfruits.it/dblog/articolo.asp?articolo=80">cosa fanno nel tempo libero</a> e in risposta a un commento di un lettore mi chiedevo anche se non fosse il caso di iscriversi a <a href="http://runfortecnostress.ning.com">Run for Tecnostress!</a>. Nell'articolo non avevo fatto riferimento al <em>blogging</em>, del resto si suppone che chi ha un blog lo faccia se non solo anche per passione.
</p>
<p>
  Poi oggi passando in rassegna i miei feed arrivo tramite questo <a href="http://passionemobile.wordpress.com/2008/04/06/bloggers-sotto-stress-fino-allultimo-clic-di-post-si-muore/">post</a> all'articolo pubblicato ieri da "Il Messaggero", <a href="http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=21941&amp;amp;sez=HOME_SCIENZA"><strong>Bloggers sotto stress fino all'ultimo clic. Di post si muore? L'allarme del New York Times</strong></a> e a quello pubblicato oggi da "LaStampa", <a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=30&amp;amp;ID_articolo=4330&amp;amp;ID_sezione=38&amp;amp;sezione=News"><strong>La morte corre sul blog</strong></a>. Suppongo li avrete già letti e immagino che molti blog ne abbiano già ampiamente parlato. Suppongo e immagino, perché sono le nove di sera passate e io, oggi, per cause di forza maggiore ho dovuto drasticamentente limitare la mia attività online, anche lavorativa, per rimettere un po' in sesto la salute. Che c'entri anche il <em>tecnostress</em>? Effettivamente dormire 4/5 ore per notte è già una conquista e riuscire a a prendersi una pausa dal lavoro almeno la domenica è al momento utopia.<br />
  So di sicuro però che per quanto mi riguarda non si tratta di <em>stress da post</em> né di <em>paura del buco</em>. Sì infatti, sono le nove di sera/quasi le dieci... <span>e pubblico il mio primo post della giornata, di nessuna o poca importanza perché, cari lettori, non ho nessuno scoop da lanciare nell'immenso della blogosfera e perché quei pochissimi click in più o in meno sugli adsense sono per le mie finanze del tutto irrilevanti</span>. E scopro che forse è una fortuna non aver la fortuna di essere tra i BIG e non aver fatto del <em>blogging</em> una professione... anche perché, <a href="http://www.webfruits.it/dblog/articolo.asp?articolo=72">la vita del web designer freelance</a> è già abbastanza dura e basta e avanza.
</p>
<p>
  Ah, dimenticavo: <strong>a breve aprirò un altro blog, il progetto è a buon punto. Si tratterà di un blog multi-autore stavolta</strong>. Ne parlerò più approfonditamente non appena saremo online. Vi anticipo che il tema principale non sarà il web design, come ci si potrebbe aspettare.<br />
  Alla luce dell'allarme lanciato dal "New York Times", la scelta di formare un gruppo di autori, funzionale agli obiettivi del blog, potrebbe risultare più opportuna del previsto: la salute prima di tutto...
</p>
<p>
  Oppure dovremmo guardare le cose da un'altra prospettiva, come ha fatto Dignan?
</p>
</div>]]>
      </description>
      <pubDate>Mon, 07 Apr 2008 16:22:31 -0000</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">tag:ziki.com,2008:/article/6591323</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Icone RSS di tutti i colori con i CSS (e una sola immagine)</title>
      <link>http://www.webfruits.it/dblog/articolo.asp?articolo=81</link>
      <description>
        <![CDATA[<div class="post_content wiki_text"><p>
  <img src="/dblog/template/standard/gfx/img_varie/rss-icons.gif" height="98" alt="Icone RSS" width="285" />L'idea, illustrata in un articolo pubblicato su <a href="http://www.onyx-design.net/weblog2/css/how-to-make-rss-icons-in-every-colour-with-just-one-image/">Onyx Design</a>, consiste nel <span>modificare il colore di un'icona RSS utilizzando una sola immagine</span> (sempre la stessa) e intervenendo di volta in volta sul foglio di stile.
</p>
<p>
  Come? In modo molto semplice. Si tratta, infatti, di creare un div delle stesse dimensioni dell'immagine, di utilizzare l'immagine (in formato .png) come <em>background-image</em> del div e il colore che si è scelto per l'icona come <em>background-color</em>.
</p>
<p>
  Nell'articolo trovate una spiegazione dettagliata con il codice da utilizzare e il link a una pagina di esempio.
</p>
</div>]]>
      </description>
      <pubDate>Wed, 02 Apr 2008 13:12:46 -0000</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">tag:ziki.com,2008:/article/6554469</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Cosa fanno i web designer nel tempo libero?</title>
      <link>http://www.webfruits.it/dblog/articolo.asp?articolo=80</link>
      <description>
        <![CDATA[<div class="post_content wiki_text"><p>
  Che non si vive solo di web design <em>è una gran bella verità</em>... <span>Cosa fanno i web designer nel tempo libero, sempre che ne abbiano?</span><br />
  Si dedicano ad attività creative anche quando non sono davanti allo schermo di un PC o, per una legge di compensazione, preferiscono dedicarsi esclusivamente ad attività ricreative?<br />
  Io mi dedico sia alle une che alle altre, tempo permettendo, quindi con un po' di "fatica".
</p>
<p>
  Nelle ore serali, direi "in seconda seconda serata", riesco a portare avanti le mie <strong>letture</strong>; con un certo disordine devo ammettere, perché ho sempre almeno tre o quattro libri che contemporaneamente attendono di essere finiti. Al momento, sul mio comodino "fanno pila" <em>Roma Criminale</em> (C. Armati, Y. Selvetella), <em>La vita schiva. Il sentimento e le virtù della timidezza</em> (D. Demetrio), <em>Il caso Marilyn M.</em> (L. Mecacci) e <em>Trattato di ateologia</em> (M. Onfray).
</p>
<p>
  Passiamo all'altro amore, il <strong>cinema</strong>: nota dolente, poiché ultimamente ho dovuto sacrificarlo a tutto il resto. A mali estremi estremi rimedi, così negli ultimi tempi ho utilizzato il dopo pranzo della domenica per rivedere alcuni classici, cominciando da alcuni film di Alfred Hitchcock, uno dei miei registi preferiti, al quale ho riservato il mio piccolo tributo ormai qualche anno fa con la mia tesi di laurea, <em>Uno scenografo del suono: Alfred Hitchcock</em>.
</p>
<p>
  E arriviamo alla mia grande passione, la <strong>musica</strong>. A quattordici anni ho preso per la prima volta in mano la chitarra e, senza saperne nulla, mi sono seduta a un vecchio pianoforte verticale che avevamo in casa. Colpo di fulmine, allora, e grande rimpianto, oggi, per aver studiato solo da autodidatta. Ricordo ancora il primo <a href="http://www.computermuseum.it/museum/Atari_520_ST.htm">Atari ST</a>, il primo computer musicale, con il quale potevo registrare ciò che suonavo con la tastiera. Naturalmente, via via ho potuto rendere più professionale il mio piccolo home-studio, dotandolo dell'immancabile Mac e di attrezzature di base più "evolute" (chitarra, tastiera, mixer, multitraccia, microfono, multieffetto, expander/sinth, "aggeggi" MIDI vari, software di sequencing, ecc.) che mi consentissero di registrare dei demo delle mie composizioni.<br />
  A distanza di anni penso sia stata una vera e propria (e sana!) "ossessione": le ore e ore di registrazione che tutt'oggi conservo ne sono la dimostrazione, così come il fatto che, non paga, decisi durante i primi anni di università di approfondire anche gli aspetti più tecnici e di seguire, quindi, anche un corso privato di tecnico del suono e, successivamente, un corso per conseguire la specializzazione di "midifonico programmatore di sistemi di automazione musicale".
</p>
<p>
  Dopo la laurea ho dovuto forzatamente mettere un po' da parte la musica, poiché per lavoro ero fuori casa dalla mattina alla sera. Ho continuato a "suonicchiare", ma di tempo per comporre, arrangiare, registrare non ne ho avuto più. Non solo, alcuni strumenti mi hanno inesorabilmente abbandonato, causa usura e logorio.<br />
  Qualche mese fa ho pensato che fosse il momento di ricominciare e ho acquistato qualche nuovo strumento: una chitarra acustica, un <a href="http://www.yamaha-europe.com/yamaha_europe/italy/10_musical_instruments/50_clavinova/30_ydp_series/10_ydp_series/10_no_series/10_dgx620/index.html">piano digitale</a> (Yamaha DGX-620) e un <a href="http://www.tascam.com/products/dp-01fxcd.html">registratore multitraccia digitale</a> (Tascam DP-01FX/CD). Così, nei pochissimi momenti liberi posso finalmente dedicarmi, come una volta, alle mie canzon(cine), con buona pace dei vicini di casa.
</p>
<p>
  Temo di essermi dilungata, per cui evito di parlarvi di tutte le altre cose che mi piace fare e arrivo alla conclusione con la segnalazione di un blog, <a href="http://www.nonsolomusicablog.it/">Non Solo Musica</a>, scoperto di recente e di sicuro interesse per gli appassionati, e con una domanda: <strong>quali sono le vostre passioni, oltre al web e al web design? C'è spazio per la creatività nei momenti di pausa da un lavoro (non solo, ma lo diamo per scontato) creativo?</strong>
</p>
</div>]]>
      </description>
      <pubDate>Thu, 27 Mar 2008 11:34:25 -0000</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">tag:ziki.com,2008:/article/6513827</guid>
    </item>
    <item>
      <title>CSS image replacement</title>
      <link>http://www.webfruits.it/dblog/articolo.asp?articolo=79</link>
      <description>
        <![CDATA[<div class="post_content wiki_text"><p>
  Le <span>tecniche di image replacement</span> - che consentono mediante i fogli di stile di sostituire con delle immagini elementi testuali - sono numerose e molto utilizzate dai web designer.<br />
  Visto l'interesse suscitato dall'articolo <a href="http://css-tricks.com/rethinking-css-image-replacement">Rethinking CSS Image Replacement</a>, Chris Coyier su <a href="http://css-tricks.com">CSS-Tricks</a> ha pubblicato ieri <a href="http://css-tricks.com/nine-techniques-for-css-image-replacement">una rassegna</a> sulle diverse tecniche di image replacement, nove in tutto.
</p>
<p>
  Sono interessanti i risultati ottenuti testando le tecniche - <em>I tested all these FF2, Opera 9, Safari 3, and IE 6 and they all behaved identically (hard to believe, I know)</em> - in relazione a cinque criteri: "CSS ON / Images ON", "CSS ON / Images OFF", "CSS OFF / Images ON", "CSS OFF / Images OFF" e "Extra Unnecessary Markup."
</p>
<p>
  Per ciascuna tecnica, potete visualizzare una report card di sintesi. Utile, e da aggiungere ai preferiti.
</p>
</div>]]>
      </description>
      <pubDate>Tue, 25 Mar 2008 10:30:33 -0000</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">tag:ziki.com,2008:/article/6495991</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Imperativo non categorico</title>
      <link>http://feeds.feedburner.com/%7Er/PagineImperfette/%7E3/257180283/imperativo-non-categorico.html</link>
      <description>
        <![CDATA[<div class="post_content wiki_text">TU ora d a m m i PAROLE ... in ordine o in ordine sparso in fila per tre per quattro per quanto ben disposte sovrapposte nascoste molto esposte... ma d a m m i
<div>
  <a href="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?a=rH9wWTF"><img src="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?i=rH9wWTF" /></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?a=zm7rKBF"><img src="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?i=zm7rKBF" /></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?a=lurIF6F"><img src="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?i=lurIF6F" /></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?a=hEuyaiF"><img src="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?i=hEuyaiF" /></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/PagineImperfette/~4/257180283" height="1" width="1" />
</div>]]>
      </description>
      <pubDate>Mon, 24 Mar 2008 18:00:00 -0000</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">tag:ziki.com,2008:/article/6490490</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Dimmi che faccia hai...</title>
      <link>http://feeds.feedburner.com/%7Er/PagineImperfette/%7E3/256470934/dimmi-che-faccia-hai.html</link>
      <description>
        <![CDATA[<div class="post_content wiki_text">ti dirò che musica ascolti Pensate a tutte le persone che in vita loro non hanno mai sentito musica decente. Non c'è da meravigliarsi che le loro facce cadano a pezzi, non c'è da meravigliarsi che uccidano senza pensarci due volte, non c'è da meravigliarsi che non abbiano cuore. Charles Bukowski...
<div>
  <a href="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?a=BkICSeF"><img src="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?i=BkICSeF" /></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?a=pFBu7SF"><img src="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?i=pFBu7SF" /></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?a=1GYGetF"><img src="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?i=1GYGetF" /></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?a=Df7cAyF"><img src="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?i=Df7cAyF" /></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/PagineImperfette/~4/256470934" height="1" width="1" />
</div>]]>
      </description>
      <pubDate>Sun, 23 Mar 2008 10:27:12 -0000</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">tag:ziki.com,2008:/article/6483104</guid>
    </item>
    <item>
      <title>"Time l&#8217;ha inserita tra le dieci giovani speranze della Young Italy e il New York Times l&#8217;ha..."</title>
      <link>http://webfruits.tumblr.com/post/29602285</link>
      <description>
        <![CDATA[<div class="post_content wiki_text">“
<p>
  Time l’ha inserita tra le dieci giovani speranze della Young Italy e il New York Times l’ha intervistata assieme a Grillo nel celebre articolo sul declino italiano. Come spiega questo fascino che la stampa internazionale subisce per i blogger italiani?
</p>
<p>
  Se Tg1 e Corriere della Sera si guardano bene dal raccontare quel che stiamo combinando sulla Rete, all’estero invece capiscono bene che un blogger eletto in Parlamento sarebbe una piccola rivoluzione per la statica Italia. Che è cambiata grazie alla rete, alla mobilitazione politica nata dai blog, con un filo rosso che parte dal V-Day…
</p>”<br />
<br />
- <em><a href="http://blog.panorama.it/italia/2008/03/22/adinolfi-porto-in-parlamento-la-rivoluzione-dei-blogger/" title="Adinolfi: Porto in Parlamento la rivoluzione dei blogger">Adinolfi: “Porto in Parlamento la rivoluzione dei blogger”</a></em>
</div>]]>
      </description>
      <pubDate>Sun, 23 Mar 2008 05:52:00 -0000</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">tag:ziki.com,2008:/article/6482896</guid>
    </item>
    <item>
      <title>web@lfemminile: una 24 ore non stop dedicata alle donne</title>
      <link>http://www.webfruits.it/dblog/articolo.asp?articolo=78</link>
      <description>
        <![CDATA[<div class="post_content wiki_text"><p>
  Il 31 marzo le Pari Opportunità saranno online, con <span>una 24 ore non stop dedicata alle donne</span> su <a href="http://www.webalfemminile.it">www.webalfemminile.it</a>. L’iniziativa rientra nel piano di attività di <em>futuro@lfemminile</em>, progetto di Microsoft Italia per le donne e si avvarrà delll'intervento di <em>"referenti del mondo istituzionale, dell’impresa, della pubblica amministrazione, della scuola, del terzo settore, dei media"</em>, che saranno chiamati <em>"a dare il proprio contributo sul tema del gender gap</em>".
</p>
<p>
  Il palinsensto dell'evento prevede l'alternarsi di interviste a personaggi della politica, dell’informazione e dello spettacolo con la formula della video chat, interviste tematiche, inchieste di approfondimento sul <strong>rapporto tra donne e tecnologie</strong>, mostre ed eventi online.<br />
  Sul sito saranno inoltre resi disponibili per il download corsi di formazione per migliorare le proprie abilità informatiche.<br />
  La giornata dedicata sarà anche l'occasione per lanciare una <strong>campagna contro il cyberbullismo</strong> per <em>sensibilizzare i ragazzi ad un uso responsabile della tecnologia</em>.
</p>
<p>
  Come si legge nel comunicato stampa, infine, <strong>un blog dedicato raccoglierà commenti, domande e testimonianze di chi vorrà raccontare la propria esperienza</strong>.
</p>
</div>]]>
      </description>
      <pubDate>Wed, 19 Mar 2008 15:41:12 -0000</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">tag:ziki.com,2008:/article/6458155</guid>
    </item>
    <item>
      <title>E chi ci crede alla resurrezione?</title>
      <link>http://feeds.feedburner.com/%7Er/PagineImperfette/%7E3/253630782/e-chi-ci-crede-alla-resurrezione.html</link>
      <description>
        <![CDATA[<div class="post_content wiki_text">E chi ci crede alla resurrezione? Io no, ma prima o poi (il blog) risorge. Per cominciare: che sia data una priorità,&nbsp; alla ricerca della forma o alla ricerca della sostanza. E per finire: che le pagine rimangano imperfette... ma che perfetto sia il "resto". Come il tuo disordine a casa...
<div>
  <a href="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?a=E7A6T9F"><img src="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?i=E7A6T9F" /></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?a=aaNIbmF"><img src="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?i=aaNIbmF" /></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?a=hNUp8aF"><img src="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?i=hNUp8aF" /></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?a=lnRcNrF"><img src="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?i=lnRcNrF" /></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/PagineImperfette/~4/253630782" height="1" width="1" />
</div>]]>
      </description>
      <pubDate>Tue, 18 Mar 2008 13:20:00 -0000</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">tag:ziki.com,2008:/article/6449768</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Web Design: Tall Club, il blog per "persone all'altezza"</title>
      <link>http://www.webfruits.it/dblog/articolo.asp?articolo=77</link>
      <description>
        <![CDATA[<div class="post_content wiki_text"><p>
  Sapete che è mia consuetudine da qualche tempo sottoporre alla vostra attenzione - e al vostro giudizio! - alcuni dei miei lavori (quelli che per diversi motivi decido di inserire nella sezione dedicata al web design del mio <a href="http://www.webfruits.it">portfolio</a>).<br />
  Oggi vi presento, dunque, <span>l'ultimo sito realizzato</span>, online da qualche giorno: <a href="http://www.tallclub.it"><strong>Tall Club Italia</strong></a>, il primo tall club italiano, la prima blog community che <em>si propone di condividere informazioni, interessi, problemi di ordine pratico, consigli, semplici sfoghi e aggregare persone più alte della media o, per dirla tutta, persone... all'altezza!</em>
</p>
<p>
  Il blog è stato sviluppato su piattaforma <a href="http://www.wordpress.org/">Wordpress</a>, rispettando naturalmente gli standard web, con codice <acronym title="Extensible Hypertext Markup Language" xml:lang="en">XHTML</acronym> e <acronym title="Cascading Style Sheets" xml:lang="en">CSS</acronym> validi. L'unico problema di validazione al momento è dato dal foglio di stile del plugin per il social bookmarking <a href="http://www.joostdevalk.nl/wordpress/sociable/">Sociable</a>, che utilizza la proprietà <em>opacity</em>, ma vedrò di rimediare.
</p>
<p>
  <a href="/dblog/template/standard/gfx/anteprime_siti/tallclub_full.jpg" title=""><img src="/dblog/template/standard/gfx/anteprime_siti/tallclub_thumb.jpg" height="303" alt="Tall Club Italia" width="310" /></a> Come vedrete, ho optato per la semplicità e la linearità, dal punto di vista sia della struttura sia del <em>visual design</em> e per uno stile <em>clean</em> ed essenziale seppur non minimalista.<br />
  Il logo è stato concepito con l'obiettivo di coniugare sintesi visiva, comprensibilità e riconoscibilità ed è stato volutamente realizzato all'insegna, di nuovo, della semplicità.
</p>
<p>
  Ma non voglio dilungarmi nella descrizione delle fasi di ideazione e realizzazione... <strong>Vi invito a visitarlo e a farmi sapere cosa ne pensate</strong>. L'invito ovviamente è rivolto anche a coloro che non fanno parte della categoria degli "spilungoni".
</p>
</div>]]>
      </description>
      <pubDate>Tue, 18 Mar 2008 11:29:14 -0000</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">tag:ziki.com,2008:/article/6450017</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Factors to Consider When Pricing Design Services</title>
      <link>http://webfruits.tumblr.com/post/28832703</link>
      <description>
        <![CDATA[<div class="post_content wiki_text"><a href="http://www.mostinspired.com/blog/2008/03/11/pricing-factors/">Factors to Consider When Pricing Design Services</a>:<br />
When pricing your design services it can be difficult to determine what is an appropriate and fair price. The resulting price should be influenced by a number of different factors. Unfortunately, many times it is just guess work from the designer.
</div>]]>
      </description>
      <pubDate>Fri, 14 Mar 2008 10:31:07 -0000</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">tag:ziki.com,2008:/article/6421221</guid>
    </item>
    <item>
      <title>403 day, accesso negato a chi utilizza Internet Explorer</title>
      <link>http://www.webfruits.it/dblog/articolo.asp?articolo=76</link>
      <description>
        <![CDATA[<div class="post_content wiki_text"><p>
  <img src="/dblog/template/standard/gfx/banner/403day.gif" height="98" alt="403 day" width="285" />Oggi è il <a href="http://403day.org/en/">403 day</a>, ovvero il giorno in cui chi vuole aderire <span>all'iniziativa <em>in difesa del web</em></span> può mostrare un <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/HTTP_403">errore 403</a> e negare l'accesso al proprio sito ai visitatori che utilizzano Internet Explorer.
</p>
<p>
  Chi intendesse partecipare, può scaricare dal sito dei banner, un file .htaccess configurato per lo scopo, un plugin per Wordpress e un modulo per Drupal.
</p>
<p>
  Personalmente, sono per le "maniere dolci", come avevo già detto <a href="http://www.webfruits.it/dblog/articolo.asp?articolo=16">qualche tempo fa</a> e come dimostra l'invito a scaricare Firefox visualizzato da chi accede a questo blog utilizzando IE.<br />
  Ma come non esser d'accordo con le ragioni alla base dell'iniziativa?
</p>
<blockquote>
  The application of web development standards allows websites to work and display correctly on almost every browser. Sadly, Internet Explorer, the browser with the greatest market share, has major issues in the implementation of these standards. As a consequence of such deficiencies, web developers must do extra work to ensure a good experience for this browser's users. And this costs money. And hair, a lot of hair.<br />
  <br />
  For the sanity of thousands of web workers: don't break the web, use a different browser.
</blockquote><br />
</div>]]>
      </description>
      <pubDate>Tue, 04 Mar 2008 07:43:45 -0000</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">tag:ziki.com,2008:/article/6351319</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Vespa e la disinformazione sui blog: &#232; ignorare o strumentalizzare?</title>
      <link>http://www.webfruits.it/dblog/articolo.asp?articolo=75</link>
      <description>
        <![CDATA[<div class="post_content wiki_text"><p>
  Ha ragione <a href="http://www.mantellini.it/2008_02_01_archivio.htm#2373420848675884699">Mantellini</a> quando scrive che <em>parlar male di Bruno Vespa è pleonastico</em>. Ha ragione, però, anche <a href="http://blog.camisani.com/2008/02/nauseato-da-vespa.html">Camisani Calzolari</a> a dirsi <em>nauseato</em> e ad affermare che <em>[...] su Porta a Porta è stata fatta disinformazione a livelli tanto gravi da chiuderne la trasmissione se avessimo uno stato culturalmente preparato</em>. E abbiamo ragione tutti noi a indignarci per affermazioni che non hanno nessun riscontro nella realtà e che - fatto altrettanto grave - non prevedono nessun contraddittorio. Era successo <a href="http://www.youtube.com/watch?v=u3KChtcVAuU">quattro mesi fa</a> e qualche giorno fa, nella puntata di Porta a Porta del 21 febbraio, il copione si è ripetuto.
</p>
<div>
  <object height="355" width="425">
    
    
    <embed src="http://www.youtube.com/v/pgdlEg9I4mo&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6&amp;amp;border=0" height="355" width="425" />
  </object>
</div><br />
<p>
  Onestamente, non mi stupisce che ci si trovi di fronte a una <span>disinformazione sistematica e dilagante né che si sfrutti l'unidirezionalità del mezzo televisivo per porla e imporla come Verità</span>; alla disinformazione spacciata con arroganza dissimulata per informazione siamo tristemente abituati e alcune trasmissioni, come quella citata, ne sono l'emblema. Il fatto che si sia parlato, in questo caso, di Internet, blog e blogger potrebbe essere, in tal senso, irrilevante, ovvero: a prescindere dalle tematiche, il problema è a monte e il nocciolo è fare falsa informazione o informazione.
</p>
<p>
  Rimanendo sul caso specifico, ho letto in diversi blog interventi di critica e disapprovazione totale con i quali concordo pienamente. <strong>Ciò che non condivido del tutto è l'assunto secondo il quale alla base della disinformazione (e denigrazione, per usare un eufemismo) riguardante la rete vi sia solo una mancanza di conoscenza</strong> - forse a volte questo può anche essere vero, ed è sconcertante poiché non si capisce come si possa fare informazione su qualcosa di cui nulla o poco si sa - <strong>e che, dunque, per combatterla occorra spiegare il <em>cosa</em>, <em>il come</em> e <em>il perché</em></strong>. Mi sembra si muovano in questa direzione la richiesta di <em>invitare Marco Camisani Calzolari [...] come rappresentante della Rete, dei blogger e del mondo digitale</em> contenuta nella <a href="http://universofrattale.blogspot.com/2008/02/strafalcioni-vespasani-w-la-rai.html">e-mail che si è proposto di inviare</a> agli indirizzi portaaporta@rai.it e F.delnoce@rai.it e anche il meme <a href="http://www.catepol.net/2008/02/23/meme-cose-un-blog-reloaded-diffondete">Cos'è un Blog</a>. Non intendo dire che sia vano diffondere il più possibile un'informazione corretta. È chiaro che il tam tam sulla blogosfera è doveroso oltre che legittimo ed è altrettanto chiaro che sarebbe auspicabile fosse data, sempre e preferibilmente non solo a posteriori e per "legittima difesa", la parola a chi rappresenta e/o conosce la categoria incriminata. Ma, mi chiedo e vi chiedo, <strong>se non fosse ignoranza bella e buona e ci trovassimo di fronte a una strumentalizzazione</strong>? Quale spiegazione sortirebbe l'effetto di deviare il falso verso il vero?
</p>
<p>
  Non riesco a pensare che Vespa e tutti i suoi ospiti siano così sprovveduti, così fuori dal mondo e da questo mondo.<br />
  Non viene anche a voi il dubbio che <strong>screditare i blog e i blogger sia un'ottima stategia per conservare il privilegio del "fare informazione"</strong>, quella vera, quella ufficiale, mica quella improvvisata e non attendibile... fatta peraltro da poveri cristi che non potendo partecipare al Grande Fratello decidono di arginare la frustrazione dell'anonimato e sfogare il proprio esibizionismo su un blog?<br />
  Non c'è qualcuno che forse ha da temere dal fatto che l'informazione possa non essere più contenuta in confini che ne garantiscono <strong>il controllo, il filtraggio, l'allineamento e l'omologazione</strong>? E dal fatto che <strong>dalla rete alla piazza il passo, lo si è già dimostrato, possa esser breve</strong>?
</p>
<p>
  <span>O dobbiamo davvero pensare che potere mediatico e potere politico non abbiano nulla da spartire?</span>
</p>
</div>]]>
      </description>
      <pubDate>Mon, 25 Feb 2008 13:37:36 -0000</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">tag:ziki.com,2008:/article/6298604</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Festival di Sanremo 2008, non si sfugge. Neanche sul web?</title>
      <link>http://www.webfruits.it/dblog/articolo.asp?articolo=74</link>
      <description>
        <![CDATA[<div class="post_content wiki_text"><p>
  Sembra proprio di sì, stando a quanto si legge nel servizio di <a href="http://www.9colonne.it">9colonne</a> <em>Sanremo più giovane: il Festival sbarca su Web-TV, blog e cellulari</em>. Evidentemente qualcuno deve aver pensato che fosse arrivato il momento di mettersi al passo e aggiungere alla consueta invasione sui media tradizionali, davvero difficilmente arginabile, anche una consistente presenza sui new media.
</p>Così,
<blockquote>
  nella sezione "Aspettando Sanremo" di Rai.tv [...] è già possibile rivedere [...] le esibizioni dei vincitori del Festival dal 2000 ad oggi. Dal 25 febbraio poi, con l’inizio dell’evento, si potranno seguire sulla web-tv gestita da RaiNet tutte le esibizioni canore tratte dalle serate, pubblicate in tempo reale e on demand. Inoltre, l’offerta web per Sanremo 2008 si avvarrà della ricca rete trasmissiva della Rai su internet [...] Sul sito ufficiale del Festival (<a href="http://www.sanremo.rai.it">www.sanremo.rai.it</a>) saranno in rete le interviste esclusive dei big in gara, assieme alle videoclip di tutte le esibizioni e alle news, le biografie, le foto e le info sull’evento. Le stesse clip saranno disponibili anche per i telefoni cellulari attraverso il portale wap "Rai con te".
</blockquote>
<p>
  Ma non è finita. Poteva mancare un (bel) <a href="http://sanremo2008.blog.rai.it">blog</a>? Certo che no.<br />
  Si salvi chi può. Di buono c'è che radio e TV è d'obbligo tenerle spente se si vuole scampare al bombardamento mediatico, sul web invece basta prendere qualche precauzione...
</p>
</div>]]>
      </description>
      <pubDate>Fri, 22 Feb 2008 10:41:15 -0000</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">tag:ziki.com,2008:/article/6280530</guid>
    </item>
    <item>
      <title>How Do You Know You&#8217;re Working With A Bad Client?</title>
      <link>http://webfruits.tumblr.com/post/26705905</link>
      <description>
        <![CDATA[<div class="post_content wiki_text"><a href="http://freelanceswitch.com/clients/how-do-you-know-youre-working-with-a-bad-client/">How Do You Know You’re Working With A Bad Client?</a>:<br />
While it’s best to weed out bad clients before a contract is signed and the project begins, often times it doesn’t happen that way. I recently shed the weight, stress and hassle of a “bad client”, so I want to share that experience and five warning signs of a client you should avoid at all costs.<br />
So how do you identify a bad client?
</div>]]>
      </description>
      <pubDate>Tue, 19 Feb 2008 10:23:00 -0000</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">tag:ziki.com,2008:/article/6253068</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Pay Me Please: A Freelance Web Designer's Guide to Billing and Pricing</title>
      <link>http://webfruits.tumblr.com/post/26702439</link>
      <description>
        <![CDATA[<div class="post_content wiki_text"><a href="http://bitsonewmedia.com/permalink/pay_me_please">Pay Me Please: A Freelance Web Designer's Guide to Billing and Pricing</a>:<br />
Going it alone as a web designer will quickly lead to the discovery that your accounting skills are as important as your design skills. If you’ve ever done any freelancing you know exactly what I mean. When should I bill? How much should I charge? What kind of pricing structure should I use? These are questions I’ve wrestled with more than once over my eight year tenure as a freelance web designer. But fortunately, out of the heap of triumphs and failures, a refined set of principles has emerged. I’m sure these rules will keep you out of some sticky situations.
</div>]]>
      </description>
      <pubDate>Tue, 19 Feb 2008 09:23:22 -0000</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">tag:ziki.com,2008:/article/6253069</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Wood RSS Feed Icons</title>
      <link>http://www.webfruits.it/dblog/articolo.asp?articolo=73</link>
      <description>
        <![CDATA[<div class="post_content wiki_text"><p>
  Ieri mentre stavo creando uno sfondo con una texture in legno ho ceduto alla tentazione di provare ad applicarla anche ad alcune icone, così ho realizzato questo set di <span><strong>icone RSS con effetto legno</strong></span>. Il risultato è forse un po' bizzarro. Prendetela come una piccola sperimentazione. Il <em>wood background</em> è abbastanza diffuso e sono numerosi <a href="http://www.designmeltdown.com/chapters/GotWood">i siti web che lo utilizzano</a>, ma non so se qualcuno ha già provato a realizzare con la stessa tecnica anche delle icone. Ne avete viste altre in rete?
</p>
<div>
    <img src="https://www.paypal.com/it_IT/i/scr/pixel.gif" height="1" alt="Make a donation" width="1" /> 
  
  <p>
    Download is free, however, if you want to support me or encourage new freebies, you are welcome to make a donation via PayPal.
  </p>
</div><a href="http://www.webfruits.it/dblog/template/standard/gfx/freebies/WoodRssIcons_lp.jpg" title="Wood RSS Feed Icons"><img src="/dblog/template/standard/gfx/freebies/WoodRssIcons_sp.jpg" height="202" alt="Webfruits - Wood RSS Feed Icons" width="558" /></a>
<div>
  <p>
    <img src="/dblog/template/standard/gfx/arrow_dx.gif" alt="arrow" /> Tutte le icone sono distribuite sotto Licenza <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it">Creative Commons</a><br />
    <img src="/dblog/template/standard/gfx/arrow_dx.gif" alt="arrow" /> Icone: <span>12</span> Formato: <span>.png</span> Download: <span>128.26 KB (.zip)</span>
  </p>
</div><a href="http://www.mediafire.com/?0dxmo4bmgjy" title="Download Wood RSS Feed Icons"></a>
<hr />
</div>]]>
      </description>
      <pubDate>Mon, 18 Feb 2008 12:32:29 -0000</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">tag:ziki.com,2008:/article/6248225</guid>
    </item>
    <item>
      <title>My Last Portfolio Sucked, Yours Might Too</title>
      <link>http://webfruits.tumblr.com/post/26290896</link>
      <description>
        <![CDATA[<div class="post_content wiki_text"><a href="http://astheria.com/design/my-last-portfolio-sucked-yours-might-too">My Last Portfolio Sucked, Yours Might Too</a>: An analysis of common mistakes in the portfolios of web designers. Learning from our mistakes.
</div>]]>
      </description>
      <pubDate>Thu, 14 Feb 2008 04:55:40 -0000</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">tag:ziki.com,2008:/article/6233791</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Should we educate our clients?</title>
      <link>http://webfruits.tumblr.com/post/26215330</link>
      <description>
        <![CDATA[<div class="post_content wiki_text"><a href="http://www.positivespaceblog.com/archives/should-we-educate-our-clients/">Should we educate our clients?</a>:
<p>
  <br />
  What I am getting at and what I have been struggling with is the question of whether we as designers should spend time educating these clients. In my research of some solution to this question, I have found two distinct opinions on the circumstance.
</p>
<ol>
  <li>We have a responsibility to solve our client’s needs even when they themselves do not realize what those needs are.
  </li>
  <li>These clients will only be a drag on our creativity and force us to produce a piece unworthy of our portfolio and will churn up endless hours of nonsensical revisions, so we should fire them as soon as possible.
  </li>
</ol>
</div>]]>
      </description>
      <pubDate>Wed, 13 Feb 2008 07:22:22 -0000</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">tag:ziki.com,2008:/article/6233793</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Quelli che...</title>
      <link>http://feeds.feedburner.com/%7Er/PagineImperfette/%7E3/232093035/quelli-che.html</link>
      <description>
        <![CDATA[<div class="post_content wiki_text">ovvero dei casi in cui l'intolleranza ha ragion d'esistere Diciamocelo, si stava meglio quando si stava peggio. Una volta si poteva lasciare la porta aperta, si poteva uscire tranquilli alla sera, (qui) una volta era tutta campagna e ai miei tempi… ai miei tempi i giovani rispettavano di più gli...
<div>
  <a href="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?a=BBxnamE"><img src="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?i=BBxnamE" /></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?a=AJSf3OE"><img src="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?i=AJSf3OE" /></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?a=KUZthRE"><img src="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?i=KUZthRE" /></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?a=P60tvZE"><img src="http://feeds.feedburner.com/~f/PagineImperfette?i=P60tvZE" /></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/PagineImperfette/~4/232093035" height="1" width="1" />
</div>]]>
      </description>
      <pubDate>Sat, 09 Feb 2008 09:25:00 -0000</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">tag:ziki.com,2008:/article/6189401</guid>
    </item>
  </channel>
</rss>
